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Fantic Issimo: la nostra prova nel traffico cittadino di Milano

Al termine della presentazione della nuova E-Bike Fantic Issimo, abbiamo avuto modo di effettuare un breve, ma indicativo test nell’intenso traffico di Milano

Un marchio oramai entrato nella storia del motociclismo italiano, con alcuni modelli che sono nella memoria storica di un paio di generazioni, ha presentato a Milano l’ultima sua creatura: il Fantic Issimo. Si tratta di una imponente E-Bike, dove tutta l’esperienza della Fantic Motor si mostra evidente. Un prodotto che è un po’ moto e un po’ bicicletta, risultando alla fine un chiaro rimando ai ciclomotori che ebbero tanto successo negli ultimi 30 anni dello scorso secolo.

Il Fantic Issimo con la cover rossa

L’importante telaio a traliccio ( pressofuso in lega di alluminio ad elevata resistenza) è il più immediato richiamo al mondo moto, ma anche gli pneumatici di dimensione fat 20”x 4.0.

Il resto della dotazione ciclistica dispone di una forcella ammortizzata, sempre in alluminio, con un’escursione di 80 mm.

Studiato specificamente per le E-Bike il cambio epicicloidale Shimano Nexus a 5 velocità è inserito nel mozzo posteriore e per questo non richiede manutenzioni particolari.

Il motore elettrico di ultimissima generazione, ha una potenza massima di 250 Watt, 36 Volt e una coppia di 80 Nm. “Nutrito” da una batteria a ioni di litio da 630Wh, dovrebbe garantire un’autonomia che può variare tra 70 ai 120 km.

Fantic Issimo: la nostra prova

Un piccolo circuito da percorrere in circa quindici minuti, attorno a una zona diventata una delle più caratteristiche di Milano, quella delle ex varesine. Un tratto breve dove però non manca nulla: tratti abbastanza veloci, decelerazioni, curve su strisce pedonali, leggere salite, marciapiedi da scavalcare, pedoni da schivare (che camminano immancabilmente sulla ciclabile) e per finire rotaie del tram.

Fantic Issimo: la nostra prova nel traffico cittadino di Milano
Fantic Issimo: la nostra prova nel traffico cittadino di Milano

Insomma un corollario delle più tipiche situazioni cui può andare incontro un ciclista. Del nuovo Fantic Issimo, non possiamo parlarvi dell’autonomia, anche se non facciamo fatica a credere nei dati forniti, ma in questo breve assaggio abbiamo potuto verificare alcune dettagli importanti. Come prima cosa è la sensazione di solidità e controllo che si prova già dai primi metri su questa E-Bike. Per chi ha una memoria motociclistica – di quelle di un tempo, quando si faceva una precisa gavetta partendo dai motorini – ricorderà i classici tuboni degli anni 70 e 80. Più moto che bicicletta, il Fantic Issimo è maneggevole e decelera bene grazie ai freni a disco idraulici da 180mm di diametro, sia all’anteriore, sia al posteriore.

Cambio e motore

Il cambio Shimano Nexus a 5 velocità, azionabile sulla manopola destra è fluido e si impara in un attimo a gestirlo con l’azione del motore. Quest’ultimo utilizzabile in cinque impostazioni, azionabili sul lato destro del manubrio, risulta dolce nell’intervento, sotto la spinta delle pedalate. Un pregio vista la destinazione d’uso di questa E- Bike, che nel traffico cittadino si trova a suo agio, senza farsi spaventare da verghe dei tram o pavé.

La posizione in sella, ovviamente personalizzabile, è ottima e il gommone posteriore ammortizza bene le asperità trasmettendo alla schiena ben poco. Bello e apprezzabile sotto il profilo della sicurezza il gruppo ottico posteriore a led.

Fantic Issimo sarà disponibile dal 15 ottobre in due versioni: Urban e Fun.

Fantic Issimo Urban è destinato a chi vuole un mezzo di trasporto da utilizzare tutti i giorni per recarsi a lavoro o a scuola. Gli pneumatici hanno una scolpitura adatta all’asfalto e il parafango posteriore lungo è predisposto per l’applicazione di una piccolo bagaglio.

Fantic Issimo Fun è pensato per chi non rinuncia a uscire dall’asfalto grazie alle ruote tassellate, che consentono un sicuro grip anche su sterrati. Visivamente si differenzia anche per il “codino” sportivo corto.

Disponibile in quattro diverse livree e nelle coloratissime cover per il telaio, costerà € 2990.

Scheda Tecnica Fantic Issimo

• Potenza Motore: 250W

• Coppia: 80 Nm

• Batteria: SIMPLO 630Wh

• Cambio: Shimano Nexus 5 velocità epicicloidale

• Freni anteriori e posteriori: Shimano idraulici a disco, da 180 mm

• Forcella anteriore: ammortizzata, corsa 80 mm

• Telaio: a trave reticolare, pressofuso in lega di alluminio

• Cerchi: Gipiemme

• Pneumatici:

– Urban, Vee-tire Co Fat, 20” x 4.0 – con battistrada stradale

– Fun, Vee-tire Co – Fat, 20” x 4.0 Mission Command, con battistrada tassellato

• Gruppo ottico anteriore: Trelock Veo 50

• Gruppo ottico posteriore: Spanninga Pimento

• Rapporti: corona 40 denti, pignone 24 denti

www.fanticmotor.it

Un po’ di storia 

FANTIC MOTOR S.P.A., fondata nel 1968 a Barzago (Lecco), negli anni ‘70 è diventata fin da subito una delle più importanti aziende europee produttrici di moto. Il marchio Fantic si è presto rivelato tra i più noti e amati grazie al Caballero, un vero mito per i giovani. Dal 1 ottobre 2014 Fantic è stata acquistata da VeNetWork. Il nuovo amministratore delegato è l’ing. Mariano Roman, per più di vent’ anni direttore tecnico di Aprilia, Moto Guzzi e Laverda.

Il trasferimento in Veneto

Oggi Fantic, che ha il suo headquarter nella provincia di Treviso, continua a sviluppare una gamma di prodotti ad alto contenuto tecnologico, tra cui moto offroad, e-mtb, la nuova gamma Caballero, affiancando nuove forme di mobilità ai consolidati progetti con motore termico. Fantic costruisce tutti i suoi veicoli in Italia, in particolare motociclette nello stabilimento di Quinto di Treviso, e-bike nello stabilimento di Santa Maria di Sala. Con circa 80 dipendenti, Fantic ha chiuso il fatturato 2018 a 27 milioni di euro.

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