Valdobbiadene in E-Bike

Nella zona Patrimonio Unesco del Prosecco DOCG, tra vigneti e vette per scoprire la Valdobbiadene in E-Bike

Il Prosecco è oramai celebrato in tutto il mondo come ambasciatore delle bollicine italiane. Da qualche anno supera lo Champagne come numero di bottiglie vendute a livello globale, utilizzate anche nella preparazione di celebri cocktail, ma il più delle volte bevute proprio come valida alternativa alle bollicine francesi. La zona di produzione del Prosecco è vasta, e si divide in produzione DOC (Denominazione di Origine Controllata) e DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita): inutile dire che quest’ultima è la più celebrata, soprattutto dopo l’attribuzione a questo territorio del titolo di Patrimonio Unesco. Noi siamo andati alla scoperta del comprensorio di Valdobbiadene in E-Bike, per scoprire nuove strade ma soprattutto per comprendere meglio un fenomeno produttivo che sta creando ricchezza e prestigio culturale non solo ai territori interessati, ma all’intero Paese.

Le bollicine del Prosecco Valdobbiadene stanno diventando il simbolo italiano della convivialità, dei nostri celebri aperitivi, di un modo di vivere che nel mondo viene riconosciuto come sinonimo dell’essere italiani.

Valdobbiadene in E-Bike

Prosecco, una storia frizzante

Quella del Prosecco è una bella storia, la riscossa di territori che hanno visto povertà ed emigrazione, sofferenza e guerra. Ed eccolo lì, a delimitare il territorio del Prosecco, proprio il fiume simbolo del primo conflitto mondiale, quel Piave che mormora sempre nella nostra memoria collettiva e ci ricorda come le guerre siano sempre dietro l’angolo e quanto un buon bicchiere di vino offerto possa essere un granello di sabbia nella costruzione di un saldo cemento di pace.

Sono molti gli stranieri che vengono nel territorio della Valdobbiadene, affascinati da questi vigneti che sembrano disegnare quadri astratti, semplicemente accarezzando le curve delle colline, ma anche desiderosi di assaggiarne i vini. Viaggiatori provenienti da Austria, Germania e dagli altri Paesi europei, ma anche australiani, americani, cinesi e giapponesi. Così, quando conosci un territorio e le sue genti, difficilmente puoi percepirli in maniera ostile.

Per conoscere davvero il territorio, abbiamo scelto una delle cantine più celebri di Valdobbiadene: la Cantina Le Colture. È stato fondamentale immergerci in questa realtà e viverla insieme ai giovani proprietari, proprio come per comprendere il Palio di Siena è indispensabile parteciparvi con una Contrada, essere in Piazza del Campo e stare tra i contradaioli nei giorni che lo precedono e lo seguono. Qui in Valdobbiadene ci siamo saziati di bellezza: pedalando tra i vigneti, salendo fino alle vette, assaporando vini e cibi a contatto con i filari d’uva, quasi dormendoci dentro (metaforicamente, ma davvero molto vicini…).

Valdobbiadene in E-Bike

Su e giù dalle vigne del Valdobbiadene in E-Bike

Ad accompagnarci nella nostra pedalata Veronica Ruggieri, co-proprietaria dell’azienda e sportivissima mamma. Un tour che, poco più in alto della pianura dove scorre il Piave, ci ha portati fino ai 1500 metri della Malga Mariech. Partendo dalla Cantina Le Colture ci immergiamo immediatamente nelle colline Patrimonio Unesco, verso la località Cima, attraverso la Strada Mont e la via Piander. Cerchiamo di evitare la statale, un po’ per pedalare con maggior tranquillità e anche per gustarci i filari di grande bellezza. Percorrendo la via San Martino attraversiamo Valdobbiadene per cominciare a salire con la SP 143. Piano piano il panorama cambia: i vigneti lasciano spazio ai boschi, in una salita impegnativa che le e-bike rendono accessibile. Dopo i 1000 metri la vegetazione si dirada, mentre si cominciano a vedere le alte cime delle Dolomiti venete.

Valdobbiadene in E-Bike

Arrivare fin qui ha richiesto un certo impegno, che è ripagato da una vista incredibile.
Una sosta gastronomica e poi una visita al caseificio Ponte Vecchio sono d’obbligo. Qui i formaggi d’alpeggio arrivano da una filiera produttiva che va dal pascolo delle vacche alla stagionatura dei prodotti caseari. La discesa verso il nostro punto di partenza sarà più agevole, facendo sempre attenzione a non farsi prendere la mano nelle curve e nei tornanti.

Bicchieri in sicurezza

Finalmente a ruote ferme possiamo dedicarci alla degustazione del Prosecco DOCG della Cantina Le Colture. Non possiamo certo assaggiare tutta la gamma di prodotti, e quindi ne assaggeremo solo tre: il Valdobbiadene DOCG Riva di Santo Stefano Extra Brut; il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry e il Vino Frizzante Bianco Incalmo 2023. Quale ci è piaciuto di più? Non ve lo diciamo per non influenzarvi.
La Cantina Le Colture produce 800.000 bottiglie l’anno, che però sono una cifra relativamente piccola rispetto agli 80 milioni di bottiglie prodotte in Valdobbiadene.

Dopo una frizzante giornata in E-Bike, un bicchiere di Valdobbiadene DOCG è il giusto epilogo.
UNO, abbiamo detto…

Un po’ di cose sul Prosecco

Il Prosecco è un vino bianco ottenuto principalmente da uve Glera, prodotto nelle regioni del Veneto e del Friuli. Si presenta in diverse versioni: fermo, frizzante, spumante e anche rosato nella tipologia spumante. Alcune sue varianti storiche hanno ottenuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata e Garantita, come quelle provenienti dalle aree collinari tra Conegliano, Valdobbiadene, Montello e Asolo. Già nell’antichità si parlava di un vino noto con il nome di Pucino, lodato per le sue proprietà benefiche da autori classici come Plinio il Vecchio e apprezzato da figure storiche come Livia, moglie dell’imperatore Augusto.

Nel Cinquecento, nella zona di Trieste, per valorizzare il vino locale chiamato Ribolla, si stabilì un collegamento diretto con il vino antico, sostenendo che proprio la Ribolla fosse la sua erede. Questa strategia, legata anche a motivi economici e politici, servì a distinguere il prodotto triestino da altri vini simili provenienti da territori vicini come il Goriziano o l’Istria. A rafforzare tale legame storico fu l’identificazione del luogo di origine dell’antico vino Pucino con l’area del castello di Prosecco, vicino all’omonima località.

Cantina Le Colture, qualche info in più

Valdobbiadene in E-Bike

Da noi consigliati:

Per la sosta in alta quota:

Caseificio Pontevecchio

Per una sosta con picnic, magari dopo essersi dedicati alla raccolta del mirtillo:

www.oronerodelmontello.it

 

Picnic da Oronero

Per il nostro reportage ci siamo avvalsi del noleggio Valdobbiadene E-Bike Adventure

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