Berna in e-bike: una città tutta da scoprire

La dolce vita svizzera scorre serena come il suo fiume. Vivere Berna in e-bike è una felice scoperta, all’insegna della lentezza

A una delle diverse persone conosciute in questa nostra scorribanda in territorio elvetico abbiamo chiesto una definizione che descrivesse la città. La risposta è stata davvero sorprendente: “Berna ama la lentezza”. Fuorviati da stereotipi che vedono la Svizzera come nazione di efficienza e puntualità, abbiamo faticato a crederci, ma dopo mezza giornata a girare a Berna in e-bike, abbiamo finalmente compreso.
Berna è la città considerata capitale della Svizzera, anche se in realtà per l’assetto di questa confederazione il termine risulta impreciso, ma è soprattutto un riferimento forte della piacevolezza del buon vivere che ci ha fatto pensare alla dolce vita italiana degli anni d’oro.
Berna quindi, divisa tra sedi amministrative, turismo e istituzioni finanziarie, circondata da insediamenti agricoli e pascoli, ma priva di aspetti industriali, attua uno stile di vita collettivo all’insegna della calma. La lentezza raccontataci dal nostro amico non è intesa come inefficienza, al contrario è efficienza senza stress. In questo aiuta la capillare rete di mezzi pubblici e l’utilizzo di massa delle due ruote.
In questa prospettiva ci siamo spinti alla scoperta della città, ma anche dei territori circostanti, percorrendo uno dei 10 itinerari proposti proprio per le e-bike.

Berna in e-bike: una città tutta da scoprire

La città di Berna in e-bike

Il centro storico di Berna è Patrimonio Unesco. Questo è circondato dal fiume Aare, che nel gomito di una curva d’acqua stretta, sembra abbracciare la città, come a proteggerla. In effetti l’antico insediamento medievale godeva della tutela di questo fiume e, nel lato aperto di questo triangolo, di solide mura.
Ora il fiume viene vissuto non come un forte braccio difensivo, ma come un amico dentro cui cullarsi. È infatti tradizione, nelle calde giornate estive, tuffarsi per farsi trasportare dalla corrente per un bel tratto.

Pare anche che alcuni lo utilizzino come vero e proprio mezzo di trasporto per spostarsi nella città, racchiudendo gli indumenti in sacche stagne e quindi rivestendosi magari per andare a lavoro. Ma tant’è, il fiume Aare è parte integrante della vita di Berna. In un punto di questo hanno anche la possibilità di bagnarsi i celebri orsi simbolo e mascotte della città, rappresentati anche nella bandiera cantonale.

Berna in e-bike: una città tutta da scoprire

Ora nell’ampio spazio all’aperto ce ne sono tre, che seppur celati dalla vegetazione, non è difficile vedere. Non distante, più in alto sulla collina, il Giardino delle Rose, che essendo posto proprio sulla parte più stretta della curva del fiume, offre una vista completa della città, oltre naturalmente ai profumi e ai colori del roseto.

Nel centro storico di Berna è consigliabile transitare in bicicletta oppure a piedi. Ci sono tante botteghe sotto i lunghi portici, ma anche diversi locali sotterranei in quelle che un tempo erano le cantine di questi monumentali palazzi. A Berna sono nate anche le più famose fabbriche di cioccolato, ma di quel periodo restano diversi negozi di cioccolato, gioia per i golosi.

Berna in e-bike è godibilissima

La torre dell’orologio, uno dei simboli della città

Meta imperdibile è la torre dell’orologio o torre Zytglogge. La torre, simbolo storico e culturale della città, ha subito profonde trasformazioni nel tempo. Costruita nel XIII secolo come parte delle difese cittadine, inizialmente era una torre semplice, priva di ornamenti, poi ampliata e modificata. Durante il Medioevo fu convertita in carcere femminile, mentre nel Rinascimento venne rinnovata dopo un incendio. Tra il 1527 e il 1530 fu installato un nuovo meccanismo d’orologeria, opera di Kaspar Brünner, con importanti migliorie tecniche e strutturali.

Nel corso del ‘500 e ‘600 vennero aggiunti elementi gotici e decorazioni rinascimentali. Nel XVII e XVIII secolo, la torre fu ulteriormente trasformata, assumendo l’aspetto attuale. La struttura in pietra calcarea, le decorazioni in rame e oro e i grandi quadranti illustrano le diverse epoche storiche. La torre ha servito vari usi: da carcere a magazzino comunale, fino a diventare attrazione turistica visitabile solo con guida. I suoi orologi monumentali, tra cui quello astronomico, restano una delle sue principali attrazioni.
Come detto, su prenotazione è possibile visitarla e assistere, allo scoccare delle ore, ai movimenti interni del dispositivo che portano alle spettacolari performance dei personaggi meccanici.

Berna in e-bike: una città tutta da scoprire
Il complicato e antichissimo meccanismo, viene caricato ogni giorno ed è in continua manutenzione

 

Tante cose da fare a Berna, di giorno e di notte

Berna è molto bella da vivere anche la notte, grazie ai tantissimi locali dove mangiare e bere. Non aspettatevi una grande varietà culinaria, qui il riferimento è la cucina tedesca, ma proprio per questo si troveranno delle ottime birre di produttori locali. Tuttavia, in alcuni locali abbiamo mangiato bene, soprattutto i Berner Rösti, con patate e formaggio svizzero, talvolta arricchiti con carne.

Per chi volesse dedicarsi all’arte e alla cultura, Berna ospita diversi musei tra cui l’Historisches Museum, il Museo di Storia Naturale, il Kunstmuseum (Museo di Belle Arti), il Museo Alpino, il Museo delle Poste e l’Einstein Museum. Leggermente decentrato (ma comodamente raggiungibile in bicicletta) il Zentrum Paul Klee, inaugurato nel 2005 su progetto di Renzo Piano, che oltre a esporre opere dell’artista, organizza eventi culturali e attività per i giovani.

Parliamo ora dei percorsi in e-bike: 10 itinerari nella regione di Berna

Noi abbiamo fatto il percorso panoramico Frienisberg – 42,4 km
Con questo percorso si può partire dal cuore di Berna seguendo un suggestivo tracciato con la ciclabile n. 890. Dal centro città, si possono scegliere diversi itinerari, come quello che attraversa la zona di Länggasse e il bosco di Bremgarten. Dopo aver superato il ponte Kappelen, si entra direttamente nel circuito principale, consigliato in direzione antioraria. Lungo il tragitto, il percorso 890 si interseca due volte con il tracciato 888, offrendo la possibilità di combinare le due esperienze ciclistiche in maniera flessibile. È un percorso che ha un dislivello di circa 600 metri, con continui saliscendi. Più volte si vede la città, si attraversano corsi d’acqua, ci si inoltra nella foresta, si costeggia un lago, si attraversano borghi. Insomma, un percorso panoramico, facile e non troppo lungo.
Nel link di seguito trovate anche il file GPX:
👉 Frienisberg – 42,4 km

Altri percorsi nella regione di Berna con file GPX:

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