Serre Chevalier, paradiso per E-Bike

Una vallata francese con un sito UNESCO, piccoli borghi alpini e alcuni dei passi più celebri della storia del ciclismo. Da Briançon al Galibier, passando per la Guisane, Serre Chevalier è un territorio da scoprire in sella a una E-Bike.

A pochi chilometri dall’Italia, superato il Monginevro, si entra in una valle che sembra fatta apposta per essere esplorata in bicicletta. Le montagne sono alte, le strade salgono con continuità e ogni deviazione può trasformarsi in una nuova scoperta.

Qui la E-Bike trova una delle sue interpretazioni migliori. Non serve per eliminare la fatica, ma per renderla sostenibile. L’assistenza del motore permette di affrontare dislivelli importanti mantenendo un ritmo regolare e, soprattutto, conservando energie per fermarsi, visitare i paesi, osservare il paesaggio.

Serre Chevalier è conosciuta soprattutto come località sciistica, ma d’estate cambia completamente volto. La valle diventa un grande territorio per il ciclismo su strada e la mountain bike, con itinerari adatti a diversi livelli e la possibilità di affrontare passi mitici come Galibier, Lautaret, Izoard e Granon.

Serre Chevalier, paradiso per E-Bike

Briançon, la porta della valle

Il punto di partenza ideale è Briançon. La città si trova a circa 1.326 metri di quota, alla confluenza di cinque vallate, e la sua posizione ne ha fatto per secoli un luogo strategico per i collegamenti attraverso le Alpi.

Prima di salire in sella vale la pena dedicare qualche ora alla parte alta della città. La Cité Vauban è un piccolo labirinto di strade ripide, porte monumentali, mura, bastioni, case colorate e antichi edifici. La sua struttura racconta soprattutto la storia militare della montagna.

Serre Chevalier, paradiso per E-Bike

Tra Seicento e Settecento Vauban trasformò Briançon in una poderosa piazzaforte, sfruttando la conformazione naturale del territorio per costruire un complesso sistema difensivo. Le fortificazioni comprendono la cinta urbana, il forte delle Salettes, quello delle Têtes, il fort Dauphin, il fort du Randouillet e la Communication Y. L’insieme è entrato nel 2008 nel patrimonio mondiale UNESCO come parte delle Fortificazioni di Vauban.

Serre Chevalier, paradiso per E-Bike
La parte bassa di Briançon

La bicicletta, qui, può aspettare. Si lascia per qualche ora e si cammina dentro la città vecchia. La Porte de Pignerol, la collegiata di Notre-Dame-et-Saint-Nicolas, le fontane e le caratteristiche case alpine raccontano una Briançon diversa da quella che si vede arrivando dalla strada. È un inizio ideale per un viaggio nel quale il territorio conta almeno quanto la pedalata.

In E-Bike lungo la Guisane

Da Briançon si può iniziare il vero itinerario cicloturistico seguendo la valle della Guisane in direzione di Le Monêtier-les-Bains.

Il primo tratto porta verso La Vachette e Le Fontenil, quindi prosegue verso Saint-Chaffrey e La Salle-les-Alpes. Sono poco più di 20 chilometri fino a Le Monêtier, con una salita progressiva che consente di prendere confidenza con il percorso senza affrontare subito le pendenze dell’alta montagna.

È una pedalata da vivere senza fretta. La strada sale con regolarità e la E-Bike permette di mantenere una cadenza costante, lasciando abbastanza energie per le soste. Saint-Chaffrey è un primo punto interessante per una pausa, mentre La Salle-les-Alpes rappresenta uno dei centri principali della valle.

Da qui il paesaggio cambia lentamente. Le montagne sembrano avvicinarsi e la Guisane accompagna il percorso verso Le Monêtier-les-Bains, dove vale la pena fermarsi per una visita al paese e per una pausa. Le acque termali sono parte della storia del centro, che conserva ancora l’impronta di un villaggio alpino.

Questa prima parte può essere affrontata anche da cicloturisti non particolarmente allenati. Il vantaggio dell’E-Bike è proprio quello di poter scegliere il livello di assistenza in funzione della pendenza e delle proprie energie.

Verso il Lautaret e il Galibier

Da Le Monêtier-les-Bains inizia un’altra storia.

La strada continua a salire verso il Col du Lautaret e l’ambiente assume progressivamente i caratteri dell’alta montagna. La vegetazione diminuisce, gli spazi si fanno più ampi e le montagne dominano il paesaggio.

Il Lautaret può essere considerato il traguardo di una giornata già completa. Per chi ha allenamento e autonomia sufficiente, però, rappresenta soltanto una tappa intermedia verso il Col du Galibier.

Qui l’E-Bike deve essere usata con criterio. Nei primi chilometri è inutile ricorrere continuamente al massimo livello di assistenza. Meglio utilizzare una modalità intermedia e conservare energia per la parte finale della salita. Una batteria capiente diventa particolarmente importante quando si affrontano itinerari di questo tipo, perché il ritorno deve essere sempre considerato nel calcolo dell’autonomia.

Il Galibier arriva a 2.642 metri ed è uno dei grandi nomi della storia del ciclismo. Arrivarci pedalando significa entrare, anche solo per qualche ora, nella storia delle grandi montagne del Tour de France.

Ma non è una gara. La salita va affrontata secondo il proprio ritmo, fermandosi quando serve. In alta montagna il meteo può cambiare rapidamente e anche in piena estate è prudente avere nello zaino una giacca antivento e un capo impermeabile.

In cima, il panorama ripaga ampiamente la fatica. Il paesaggio è enorme, la strada sembra una linea sottile incisa nella montagna e il silenzio prende il posto del rumore del traffico.

I piccoli borghi della valle

Una delle caratteristiche più piacevoli di questo itinerario è che i grandi passi non sono l’unico motivo per pedalare.

Tra Briançon e il Galibier si incontrano piccoli centri che meritano di essere attraversati senza fretta. Saint-Chaffrey, La Salle-les-Alpes e Le Monêtier-les-Bains conservano case in pietra e legno, antiche chiese e nuclei abitati nei quali la montagna non è ancora diventata soltanto uno sfondo turistico.

La E-Bike permette di muoversi tra questi paesi con un ritmo naturale. Si pedala, ci si ferma, si riparte. Una fontana, un forno, una vecchia facciata o una terrazza con vista sulla valle possono diventare una sosta improvvisata.

È questa la differenza rispetto alla semplice conquista di un passo: il viaggio non coincide con il traguardo.

Il Granon, la strada meno battuta

C’è poi una possibilità per chi vuole uscire dagli itinerari più conosciuti: il Col du Granon.

Il passo è considerato una delle salite più impegnative della zona, ma proprio per questo può regalare un’esperienza diversa da quella dei colli più celebri. Il traffico è generalmente più contenuto e la strada sale rapidamente lasciando alle spalle Briançon.

Qui la E-Bike mostra un’altra delle sue qualità. Le pendenze importanti possono essere affrontate scegliendo un livello di assistenza adeguato e mantenendo una pedalata regolare. Non bisogna però sottovalutare il dislivello: il Granon va considerato come un itinerario autonomo e richiede una buona gestione della batteria.

Partire con la carica completa è indispensabile. Meglio inoltre non utilizzare inutilmente il livello massimo di assistenza nei primi chilometri. La parte finale sarà quella nella quale il motore potrà diventare davvero prezioso.

La salita attraversa un ambiente sempre più aperto. I boschi lasciano spazio ai pascoli e il panorama si allarga. In cima, a oltre 2.400 metri, la strada sembra finire contro la montagna.

È il momento di fermarsi.

Il piccolo punto di ristoro sulla vetta è perfetto per una pausa. Una omelette, qualcosa da bere e qualche minuto passato a guardare le montagne rappresentano una ricompensa semplice, ma difficile da migliorare.

Tre itinerari, una sola valle

Il bello di Serre Chevalier in E-Bike è proprio la possibilità di scegliere.

Il percorso lungo la Guisane, da Briançon a Le Monêtier-les-Bains, è quello più rilassato e adatto a chi vuole alternare bicicletta, borghi e paesaggio.

Il proseguimento verso Lautaret e Galibier è invece la scelta per chi vuole misurarsi con una delle grandi montagne del ciclismo.

Il Granon rappresenta infine l’alternativa più appartata e impegnativa, per chi cerca una strada meno frequentata e un ambiente più selvaggio.

Tre modi diversi di pedalare nella stessa valle. Con un elemento comune: l’E-Bike non cancella la montagna. La rende semplicemente più accessibile.

Ed è forse questo il modo migliore per interpretare Serre Chevalier: non correre verso la cima, ma arrivarci con ancora abbastanza energie per guardarsi intorno.

Scheda Tecnica

Itinerario principale

Briançon – Saint-Chaffrey – La Salle-les-Alpes – Le Monêtier-les-Bains

  • Partenza: Briançon, circa 1.326 m
  • Arrivo: Le Monêtier-les-Bains, circa 1.490 m
  • Distanza: circa 20-22 km
  • Dislivello: circa 500-600 m, secondo il punto di partenza e la traccia scelta
  • Difficoltà: media
  • Fondo: prevalentemente asfaltato
  • Bici consigliata: E-bike trekking o e-road; e-MTB per eventuali varianti su sterrato
  • Durata: 2-3 ore di pedalata, escluse le soste
  • Periodo consigliato: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, verificando sempre l’apertura dei passi
  • Punti di interesse: Cité Vauban di Briançon, Saint-Chaffrey, La Salle-les-Alpes, Le Monêtier-les-Bains

Serre Chevalier, paradiso per E-Bike

Variante Galibier

Le Monêtier-les-Bains – Col du Lautaret – Col du Galibier

  • Difficoltà: alta
  • Quota massima: 2.642 m
  • Impegno: elevato
  • Batteria: consigliata capacità elevata e gestione attenta dell’assistenza
  • Abbigliamento: indispensabile protezione dal vento e dalla pioggia
  • Attenzione: verificare sempre apertura della strada e condizioni meteo prima della partenza

Variante Granon

Briançon – Col du Granon

  • Difficoltà: alta
  • Quota: oltre 2.400 m
  • Caratteristica: salita breve ma con pendenze impegnative
  • Bici: e-road o e-MTB
  • Batteria: partire con carica completa
  • Ristoro: piccolo punto di ristoro in vetta, quando aperto
  • Consiglio: affrontare la salita senza utilizzare continuamente la massima assistenza

Dormire a Briançon

Hotel Garrigae Caserne de Briançon

AV.René Froger 05100 Briançon, Francia

www.garrigae.fr

Mangiare a Briançon

Lequinzeneuf

20 Avenue du 159ème 05100 Briançon, Francia

www.lequinzeneuf.fr

Mangiare a Col du Granon

Buvette Du Granon

www.buvettedugranon.com

Col du granon, 05330 Saint-Chaffrey, Francia

Altre informazioni

www.serre-Chevalier.com

Atout France Italia 

 

 

 

 

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