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Sellaronda MTB Tour, con la E-Bike su e giù dalle Dolomiti

Sei salite per sei discese con la E-Bike in mezzo al paradiso delle Dolomiti, questo è il Sellaronda MTB Tour, per un week end o per una vacanza

Le Dolomiti! Ah, le Dolomiti! Patrimonio dell’UNESCO! In estate, paradiso per la mountain bike. La Hero o per meglio dire, la Sellaronda Hero, richiama alla mente fatica e sudore, millemila metri di ascesa per altrettanta discesa con temperature che possono passare da 30 gradi a 6 nell’arco di tre ore se le previsioni, tra l’altro molto accurate in Alto Adige, danno tempo variabile.

Ma che ne dite di prendere una E-Bike, o per meglio dire una E-Mountain Bike o ancora meglio una E-Enduro, e lanciarsi in questo paradiso godendosi solo le discese mozzafiato e pedalando solo in alta quota per un totale di un migliaio di metri scarsi di ascesa? Già perché il Sellaronda è fornito di impianti di risalita che consentono di arrivare sempre oltre i 2.000 metri e pedalare in quota aggiungendo qualche variante al tracciato della gara per godere ancora di più di panorami e sentieri unici!

Il nostro tour prevede il ritrovo a Campitello alle ore 10 per consentire chi arriva da più lontano (noi compresi) di non dover partire a notte fonda. Una bella colazione tutti insieme per conoscere i partecipanti arrivati direttamente sul posto e che non hanno viaggiato con noi, due parole sul tour e poi via sulla funivia del Col Rodella che ci porta subito a 2.380 slm.

Per chi non ha mai visto le dolomiti in estate, il panorama lascia senza parole: alla nostra destra il gruppo Sella, imponente, enorme, magnifico, ancora carico di neve sui ghiacciai e di fronte il Sassolungo, maestoso e incredibile.

Spieghiamo che il gruppo Sella ci accompagnerà per tutto il tour: lo vedremo da tutte le angolazioni percorrendo un itinerario che gli ruota intorno fino a tornare a Campitello.

Sellaronda MTB Tour
Sellaronda MTB Tour

Si inizia a scendere subito per poi virare proprio sotto il Sassolungo che si slancia verso il cielo proprio davanti agli occhi increduli dei partecipanti: anche chi viene spesso in queste zone a sciare resta senza parole; la Città dei Sassi che si presenta davanti da noi è totalmente nascosta dalla neve e diventa quasi “invisibile” in inverno.

Sellaronda MTB Tour: Sassolungo
Sellaronda MTB Tour: Sassolungo
Il gruppo Sella
Il gruppo Sella
Rifugio Comici
Rifugio Comici

Per chi ha paura di pedalare poco troppo poco per colpa degli impianti di risalita, si ricrede subito perché ci aspetta un bel tratto di mangia e bevi (saliscendi) proprio “dentro” la Città dei Sassi.

Il rifugio Comici, attrezzatissimo da tutti i punti di vista è la nostra prima sosta e come dice sempre il nostro accompagnatore Jacopo, conviene fare un salto in bagno: non perché non ci sia possibilità di farla successivamente, ma i bagni di questo rifugio in quota sono degni di un hotel di Montecarlo.

Inizia adesso la prima vera discesa, bella scorrevole, non tecnica, in mezzo a pascoli verdi con il Sassolongo che osserva la nostra tecnica di guida dall’alto. Conviene fermarsi ogni tanto, invece di lasciarsi prendere dall’adrenalina, per guardare indietro e ammirare l’imponenza delle montagne che stiamo scendendo.

Prima di arrivare a Selva attraversiamo la famosa pista da sci che, vista al basso, fa ancora più paura: è veramente ripida e il salto della discesa libera fa tremare le gambe solamente cercando di immaginarlo.

Attraversiamo tutta Selva di Val Gardena con la sua tipica architettura per metà tradizionale e metà “sborona” per raggiungere la funivia del Dantercepis che, in due tratti ci riporta di nuovo a quasi 2.300.

Sellaronda MTB Tour: Arrivo funivia Dantercepis
Sellaronda MTB Tour: Arrivo funivia Dantercepis

Dopo questa “salita” ci si apre la vista verso est e non si riesce a scorgere la fine della catena montuosa che sembra estendersi all’infinito. Uno spettacolo incredibile che anche una bella foto non riesce a rendere. In lontananza, il nostro punto di partenza che sembra essere lontanissimo.

Si scende subito su un breve single track fino al Passo Gardena per poi buttarsi, è proprio il caso di dirlo, nella pista freeride (freeride tranquillo) con tanto di sponde e qualche leggero saltino. Il divertimento sale fino al parcheggio da cui si riparte su una tranquilla strada bianca in mezzo ai pascoli.

Prima di raggiungere il centro di Corvara, ci fermiamo a ammirare il “monumento” alla bici proprio alle porte del paese e poi via di nuovo in quota grazie all’impianto del Col Alt. Ci aspetta una bella pedalata in quota, pedalata che ci consente di ammirare ancora il Gruppo Sella a destra e il gruppo del Centurines a sinistra.

Si è fatta l’ora di pranzo e un piatto di speck, uovo e patate non ce lo toglie nessuno accompagnato ovviamente da una radler (che in tedesco significa bicicletta tra l’altro).

Il gruppo sella dal Col Alt
Il gruppo sella dal Col Alt

Dopo pranzo si scende su strada bianca quanto basta per ritrovare la vegetazione alta e immergerci in un bosco quasi incantato “surfando” su un sentiero tenuto benissimo che ci porta verso Campolungo a quota 1.850.

Mentre il tracciato di gara scende direttamente verso Arabba, il nostro tour, attraversata la strada provinciale, sfrutta la seggiovia che ci riporta in men che non si dica, di nuovo, sopra i 2.000 per godersi un’altra discesa.

Per alcuni inizia uno dei tratti più divertenti di tutto il tour: un single track, non troppo tecnico se non in un paio di punti, che si snoda dapprima nei prati in quota e poi all’interno di un bosco sempreverde.

Ritroviamo il tracciato della gara vicino ad Arabba dove, nell’attesa della funivia Porta Vescoso, approfittiamo per rifocillarci un po’. La funivia è enorme e vola dai 1.600 di Arabba ai 2.500 del rifugio Gorza in un attimo: sarà la salita veloce o l’immensità della Marmolada che ci troviamo di fronte appena usciti dalla funivia, ma, siamo tutti a corto di fiato!

Sellaronda MTB Tour: Funivia di Porta Vescovo
Sellaronda MTB Tour: Funivia di Porta Vescovo

La Marmolada è solo una delle meraviglie che si possono ammirare dal rifugio: se ci giriamo verso nord rivediamo il Pralongià da cui arriviamo, verso ovest possiamo intravedere il Gruppo Sella e il Passo Pordoi, mentre se guardiamo in basso verso sud, il lago di Fedaia e la sua diga fanno capolino oltre il pendio.

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La Marmolada e un piccolo scorcio del lago Fedaia
Sellaronda MTB Tour: La Marmolada
Sellaronda MTB Tour: La Marmolada

Ci riempiamo gli occhi di tanta bellezza e ci lanciamo in una discesa che punta verso Arabba per poi deviare verso la seggiovia Alpenrose che ci consentirà di farci una discesa sulla divertentissima pistina freeride, prima di riprenderla per arrivare all’ultimo passo del nostro tour: il Pordoi.

Dal passo iniziamo a scendere verso Canazei sul tracciato più impegnativo di tutti: la parte iniziale è la PS4 del campionato Super Enduro; non presenta grosse difficoltà, ma non è proprio per tutti tanto che una parte del gruppo potrebbe essere guidata sulla strada forestale che fiancheggia la pista per ritrovarci poi tutti per la foto di rito sul lago accanto all’Hotel Pordoi.

Si scende ancora su un single track non troppo facile: in un paio di passaggi consigliamo di scendere dalle bici per evitare una caduta proprio nelle battute finali, soprattutto con il fondo è umido. La parte finale invece ricalca la pista di Slow Cross, divertente e priva di insidie fino ad arrivare a Canazei.

Una buona birra per questo giro strepitoso fra Trentino, Aldo Adige e Veneto, e poi il rientro sulla ciclabile conversando sui punti più divertenti, i panorami più suggestivi, gli episodi più carini, i passaggi più difficili in modo da imprimere tutto nella memoria.

Testo di Roberto Brunetti

Foto di Roberto Brunetti

Geolocalizzazione: Trentino Alto Adige

Informazioni utili

Bikemood.it, centro nazionale AMIBIKE, organizza questo tour due volte l’anno, in luglio e agosto con accompagnatori diplomati alla scuola nazionale maestri di mountain bike (AMIBIKE). Tutte le informazioni sul sito www.bikemood.it e sulla pagina facebook Bikemood.it.

Informazioni sull’autore di Sellaronda MTB Tour

Roberto è un istruttore, maestro e accompagnatore diplomato alla Scuola Nazionale Maestri di MTB. Tiene corsi di guida All-Mountain, freeride e enduro. È uno dei fondatori di Bikemood, Centro Nazionale AMIBike che opera in Toscana.

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5 comments

  1. Salve,
    tour molto bello vorrei maggiori informazioni, se c’è una data fissata , spesa etc..
    Grazie
    saluti
    claudio

    • Bikemood.it, centro nazionale AMIBIKE, organizza questo tour due volte l’anno, in luglio e agosto con accompagnatori diplomati alla scuola nazionale maestri di mountain bike (AMIBIKE). Tutte le informazioni sul sito http://www.bikemood.it e sulla pagina facebook Bikemood.it.

  2. Nicola Guastamacchia

    Volevo sapere in che giorno lo fate è il costo per partecipare ?

    • Bikemood.it, centro nazionale AMIBIKE, organizza questo tour due volte l’anno, in luglio e agosto con accompagnatori diplomati alla scuola nazionale maestri di mountain bike (AMIBIKE). Tutte le informazioni sul sito http://www.bikemood.it e sulla pagina facebook Bikemood.it.

  3. Non riesco a trovare informazioni su questo tour nel sito bikemood… per facore potreste pubblicare qui il link per accedere alla pagina delle info sul tour Sellaronda in e-bike? Grazie mille!

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