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In E-bike a Gemona del Friuli: a ritroso con la macchina dl tempo

Un viaggio nel tempo per un fine settimana tra natura e storia, questa la proposta per girare in E-bike a Gemona del Friuli

È una stupenda giornata con il sole, il cielo azzurro e le montagne dalle mille sfumature di colori, sono l’occasione ideale per un giro in E-bike a Gemona del Friuli. Indossiamo casco, occhiali, zaino, montiamo sulle nostre cavalcature ed ecco che, come d’incanto, partiamo per un incredibile viaggio nel tempo.

In E-bike a Gemona del Friuli. Il panorama da Forte Elmo.

La macchina del tempo trasforma noi e le nostre E-bike in nobili a cavallo. ci guardiamo attorno: è il 1500, come racconta l’affresco sulla facciata della casa. È una madonna con bambino e con stemma di famiglia. Siamo nel Rinascimento!  In sella ai nostri cavalli raggiungiamo il centro del paese e la Loggia, dove incontriamo altri nobili intenti a stringere alleanze, concludere affari e corteggiare le dame di Gemona. La nostra passeggiata a cavallo ci porta verso la Chiesetta di Sant’Agnese ai piedi del Monte Cjampon, il più grande dei tre monti di Gemona- Cjampon, Cuarnan e Glemine.

In E-bike a Gemona del Friuli

La macchina del tempo, però, si rimette in azione. Salendo il sentiero che ci porta alla chiesetta, i nostri cavalli si trasformano in moto militari ed noi diventiamo soldati della Grande Guerra. Proprio alla Chiesetta di sant’Agnese, sono state girate alcune scene del film “La Grande Guerra” diretto da Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman.

A pochi metri, salendo il monte Elmo, troviamo la Fortezza che serviva al controllo del fiume Tagliamento, del forte di Osoppo, del monte di Ragogna e della città di San Daniele.Oggi, il Forte di Monte Elmo è sempre aperto e si possono visitare le principali gallerie dove è allestito un museo fotografico sulla Grande Guerra.

La macchina del tempo ha un nuovo scatto ed eccoci in discesa in groppa ai nostri asinelli. Siamo pellegrini diretti alla Chiesa del Santo Spirito del Borgo di Ospedaletto, edificio ad impianto basilicale neogotico.

In E-bike a Gemona del Friuli

Continuiamo il nostro pellegrinaggio “in E-bike a Gemona del Friuli” verso il centro storico di Gemona, per raggiungere il Santuario di Sant’Antonio da Padova. All’interno possiamo visitare il Museo Raffaelli e i resti della Cappella di Sant’Antonio eretta in onore della Beata Vergine Maria. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita”. Ora è il poeta Dante Alighieri a indicarci la direzione per la Piazza del Ferro. Piazza del Ferro si trova alla base del colle del Castello medioevale di Gemona. E la macchina del tempo lo sa: fa la sua magia e ci trasforma in arditi cavaliere del medioevo in sella ai nostri destrieri neri. Ci avviamo verso il Duomo, dove si sta celebrando la cerimonia del Tallero: il Principe dona un Tallero d’argento al Vescovo. Ancora oggi, nel giorno dell’Epifania, si celebra la Messa del Tallero con un corteo storico in costume medioevale.

In E-bike a Gemona del Friuli: a ritroso con la macchina dl tempo
In E-bike a Gemona del Friuli: a ritroso con la macchina dl tempo

Scendiamo lungo il sentiero dei Lavadors (Lavatoi) dove le dame andavano a lavare i panni alla sorgente del monte Glemine. Appena passato il lavatoio, però, ci trasformiamo ancora: ci ritroviamo alla guida di Bighe romana. Siamo centurioni al comando di Legioni accampate intorno alla fontana di Silans, sulla via gotica romana. Si tratta di una tappa obbligata al rientro dalle battaglie contro i barbari del nord, per poi raggiungere Roma lungo la via Romea.

Risalendo verso il centro attraverso la via dei turchi. Siamo dei mori che ora combattono per l’esercito Ottomano. Fu proprio su questa via che i turchi cercarono di conquistare la città di Gemona. La leggenda vuole che la regina, per la paura che i turchi potessero varcare le mura della città e catturarla, si gettò dalla torre del castello. In ricordo di questo assedio, sulla via del turco, c’è la fontana Dal Turc, con il viso di un Moro.

Respinti i turchi, il Re convocò tutte le dame della città e fece eleggere dal popolo la più bella, per farla diventare la nuova regina. Ancora oggi nel mese di agosto, durante la rievocazione storica Tempus est Jocundum, viene eletta “La Bella Castellana”.

In E-bike a Gemona del Friuli: arriviamo nel centro storico

Attraversiamo la porta principale delle mura di cinta del centro storico procedendo a bordo di una campagnola” come volontari della protezione civile, nel momento più triste della storia di Gemona del Friuli: il terremoto del 6 Maggio 1976, che rase al suolo l’intera città e provocò un migliaio di morti. Grazie all’intervento dell’esercito, degli Alpini e delle Protezioni Civili italiane ed estere, la popolazione fu subito soccorsa e Gemona ricostruita. Ora l’unico ricordo visibile di quel tragico periodo è il Museo del Terremoto in via Bini.

La Macchina del Tempo ci porta via da quei giorni tristi e ci riporta ai giorni nostri. Ora siamo Campioni Olimpici con scarpe da corsa ai piedi. Gemona del Friuli, grazie al progetto Sportland, è diventata “Città del Benessere e dello Sport”; da pochi giorni ha ottenuto il titolo di Città Europea dello Sport 2019. Molti sono gli sport che si possono praticare nella nostra città, dagli sport estremi – come il Parapendio e il Down Hill sul monte Cuarnan, il Free Climbing sul monte Glemine, il Rafting e il Canyoning lungo i fiumi Fella e Tagliamento – agli sport più usuali – come la Vela al Lago dei TreComuni, l’Equitazione, il Trekking e la MTB sui monti di Gemona, e ancora l’Atletica nel Centro Polisportivo. Qui si sono allenati atleti olimpici come Usain Bolt, Oscar Pistorius, Wayde van Niekerk e Akani Simbine. Inoltre, Gemona è attraversata dalla pista ciclabile Alpe Adria. Da Salisburgo si scende fino Grado, sulle spiagge del mare Adriatico. Tanti altri sono i sentieri e i percorsi ciclabili che permettono di scoprire il Friuli Venezia Giulia partendo da Gemona.

Torniamo ad essere noi stessi sulle nostre fantastiche E-bike che ci hanno accompagnato in questo meraviglioso viaggio dai romani ai giorni nostri. Ci avviamo verso casa, che ora è trasformata in un B&B Relais Bike. Per gli ospiti sono a disposizione delle E-bike di ultima generazione, per permettergli di provare le stesse emozioni del viaggio che vi abbiamo appena raccontato o per divertirsi in altre ciclo escursioni. C’è San Daniele con il suo Prosciutto, il Parco Naturale del Cornino e i suoi Grifoni, la zona del vino DOCG del Collio tra castelli e vigneti, la Riserva Naturale della Laguna di Marano per fare Birdwatching… Sono tutte adatte a tutta la famiglia e per i vostri doggy, ci sono i Bike-Rimorchi. 

Se volete avventurarvi nella natura, diventare un campione sportivo, deliziare le vostre papille gustative o semplicemente rilassarvi e godervi la vostra vacanza, venite in E-Bike a Gemona del Friuli.

La macchina del tempo è sempre accesa!

Testo e foto Carlo Maria Tuti

Contatti Utili:

Comune di Gemona dl Friuli – www.comune.gemona-del-friuli.ud.it

Sportland – www.sportland.fvg.it

Ristoranti – AgheGole www.aghegole.it

Al Fungo alfungo.it

La Perla www.laperlagemona.it

Alloggi – Hotel Willy www.hotelwilly.com

Hotel Sì-Sì www.hotelsisi.it

Relais Bike B&B Altaneto 22 www.relaisbike.com

Carlo Maria Tuti – carlomaria44@gmail.com – +39 327 3290416

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